Visualizzazione post con etichetta videogame. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta videogame. Mostra tutti i post

domenica 23 novembre 2014

Una parola al giorno (o quasi): BLACK FRIDAY

« Non capisco... » disse Chuculain fissandomi con il suo sguardo leggermente stolido. 
« Cos'è che non capisci? » risposi pazientemente « è una cosa normalissima, si chiama Black Friday e serve per incentivare le vendite... » 
« Se una cosa ha un prezzo... beh ha un prezzo! » rispose lui con aria ottusa, ma convinta. 
« Ma non è detto, ci sono i saldi, le offerte promozionali, i buoni sconto... » 
Lui scosse il capo caparbiamente e si fece leggermente minaccioso. « Io non ne so niente di queste diavolerie, so solo che se vado dal fabbro da cui ho comprato una spada la settimana prima, e vedo che adesso la vende a metà prezzo, lo uccido con le mie mani! »
Deglutii a fatica. « Ecco, diciamo che il libero mercato non prevede l'omicidio, almeno non come prima ipotesi. Ci sarebbe l'associazione consumatori eventualmente... » 
« E se vado dal fabbro, che la settimana prima mi aveva fatto un prezzo, e adesso invece vuole il doppio dei soldi... io gli sbatto l'incudine in testa finché non muore! » 
« Credo basti una volta... » 
« Quello che è! » 
« Ok Cu'... capisco il tuo punto di vista. Ma qui da noi funziona così... » mormorai cauto. 
« Non mi piace qui da voi, voglio tornare a Emain Macha! » protestò assumendo un'aria imbronciata da bambino. Un bambino alto quasi due metri in grado di seminare morte e distruzione come se niente fosse. 
« Ci sto lavorando Cu'! » esclamai frustrato « come ho già detto l'incantesimo di ritorno presenta qualche... uhm... complessità. Ok? Adesso concentriamoci sul Black Friday... ripeti quello che ti ho spiegato per favore. » 
« Da domani e per tutta la settimana, il tuo libro costerà solo 1,99 » ripeté il colosso celtico, « per poi tornare al suo prezzo... » mi guardò incerto « posso dire una cosa? » 
« Vai. » 
« Se fossi uno di quelli che vogliono comprare il tuo libro, per questo giochetto del prezzo prenderei l'incudine e te la spaccher... » 
« Non abbiamo incudini qui! » tagliai corto.

sabato 26 luglio 2014

Una parola al giorno (o quasi): PROGRESSO

Ormai da vari anni sono un felice lettore di Ebook. 
Il libro cartaceo non mi manca: l'odore della carta, il fruscìo delle pagine, sì ok... tutto quello che volete. Ma avere 1000 libri a portata di mano, con dimensione del carattere modificabile a seconda delle necessità (e della vista), con il "reader" che si occupa di tenere il segno e di riportarti sempre al punto esatto in cui hai interrotto la lettura, il dizionario incorporato, la retroilluminazione per leggere al buio, l'e-ink che ti fa leggere sotto al sole senza problemi di riflessi e senza stancare la vista... insomma, soppesando i pro e i contro, l'Ebook Reader batte il libro tradizionale a occhi chiusi (anche se per leggere poi è opportuno riaprirli... gli occhi).

E poi naturalmente c'è sempre qualcuno che dice: "Sì immagino che un Ebook Reader sia comodo, ma pur non avendone mai provato uno sono sicuro che non rinuncerei mai a un libro di carta"
E non posso fare a meno di immaginare un grosso uomo di Neanderthal: "Sì, immagino che una spada sia comoda, ma pur non avendone mai provata una sono sicuro che non rinuncerei mai al mio bastone con la punta di selce..."

Ecco... il progresso a volte è anche solo un'attitudine mentale...